Login / Registrazione
Sabato 25 Marzo 2017, Annunciazione del Signore
follow us! @travelitalia

Week End a Treviso


Visitando Treviso anche solo per un week end si può notare il verde dei giardini e delle acque che scorrono lungo le mura cinquecentesche, entrano nella città e formano una fitta rete di canali e di pittoresche isole. La città è percorsa da una miriade di corsi d'acqua che nascono da bolle di risorgive e si immettono nel Sile, il suo fiume, e che appaiono e scompaiono dentro il tessuto urbano.
Treviso è circondata dalle Mura cinquecentesche, progettate dal veronese Fra' Giocondo e realizzate da Bartolomeo d'Alviano. Lungo il perimetro esterno delle Mura corre una cintura di verde e di canali, che dovevano servire alla difesa idraulica della città: in caso di attacco, il territorio circostante veniva allagato. Lungo la cinta si è costituita un’oasi di pace e di verde e se passeggerete durante il vostro week end di viaggio, il passeggio vi offrirà interessanti scorci e vedute della città.
Treviso vanta un alto numero di antichi edifici dalle facciate affrescate, che formano un ciclo di affreschi a cielo aperto. L’impianto architettonico è romano, lo sviluppo è medievale, il colpo d’occhio è veneziano. Camminando per il centro, si notano edifici che riflettono nell’acqua le facciate dipinte circondati da piante e salici che lasciano cadere le fronde sulle rive. Numerosi sono i portici che costeggiano i canali. In quest’atmosfera quasi veneziana, la quiete è interrotta solo dal gorgogliare dell’acqua, e dal movimento di vecchie ruote di molino.
La ristretta area del centro storico custodisce un patrimonio monumentale, storico ed artistico di grande valore. Nella Piazza dei Signori, una successione di antichi palazzi comunali crea un insieme di sapore medievale. Sulla piazza e nelle immediate vicinanze, spiccano il Palazzo del Podestà o del Governo con la Torre Civica, il Palazzo dei Trecento, la Loggia dei Cavalieri, la chiesa di San Nicolò (domenicana). Presso i palazzi comunali, s’alza quello del Monte di Pietà, con la stupenda Cappella dei Rettori, e le chiese unite di Santa Lucia e San Vito, ricche di affreschi, di tele e di sculture.
Treviso è città d’arte, celebre per i suoi affreschi. Non solo quelli delle facciate delle sue dimore medievali, ma anche quelli conservati in edifici sacri e civili. Fra i tanti, ricordiamo gli affreschi del Pordenone in Duomo e quelli di Tomaso da Modena e del Lotto nella quattrocentesca chiesa di San Nicolò.
Treviso è una città dinamica e giovane, che offre occasioni di shopping, divertimento e cultura. In particolare vi colpirà durante il Vostro viaggio il passeggio sotto i portici o fra le strette vie che si snodano nella parte più antica della città, o lungo le sue arterie più frequentate. Numerose sono a Treviso le trattorie, le osterie, le enoteche, i ristoranti, in sintonia col carattere aperto, allegro e spontaneo dei trevigiani.

 

«Una gentilissima struttura medievale in giuoco bizzarro con le chiare acque dei fiumi che l'attraversano e né le distruzioni di guerre né il cattivo gusto degli uomini riescono ancora a tramutare».

Così il trevigiano Giovanni Comisso, scrittore del Novecento, definisce la sua città. E la definizione è verace, ma la realtà, più complessa, è che Treviso – capoluogo di provincia, con poco più di 80.000 abitanti – ha compiuto un miracolo: quello di amalgamare un ambiente a misura...
Luoghi da visitare a Treviso [30]: Museo Civico Luigi Bailo , Casa dei Carraresi , Tempio di San Nicolò , Loggia dei Cavalieri , Chiesa di Santa Caterina (ex) , Palazzo dei Trecento , Battistero di San Giovanni , Chiesa di Santa Maria Maggiore , Monte di Pietà , Ponte Dante , Tempio di San Francesco , Duomo di Treviso , Oratorio del Beato Enrico , Palazzo Dolfin-Giacomelli , Chiesa di Santa Lucia e San Vito , Chiesa di Santa Croce (ex) , Porte di Treviso , Ca' dei Ricchi , Fontana delle tette , Chiesa di Santa Maria Maddalena ,
Ristoranti a Treviso [2]: Ristorante Giapponese I-Sushi Contemporary food , Trattoria all'antico portico .